Un altro inutile volantino promozionale da cestinare... Una serie di consigli inutili, anzi dannosi. Perché ancora una volta si avalla il concetto che le violenze avvengono per strada. Eppure nell'ultimo “Rapporto sulla criminalità e la sicurezza in Italia” - presentato qualche giorno fà al ministero dell'Interno - emerge il dato che in un'Italia sempre piu sicura a crescere è la quota delle violenze di genere - mentre gli omicidi di criminalità organizzata diminuiscono, quelli in famiglia sono stabili nel tempo e nello spazio - si tratta di violenza domestica e si stima sia ancora del 96% la percentuale degli abusi che resta nell'ombra.
Andrebbe fatta quindi una campagna per incoraggiare le donne a denunciare gli abusi e incrementare i fondi a centri anti violenza. Occorrerebbe pensare a un programma di educazione alla relazione nelle scuole, taxi collettivi e a chiamata a tariffe agevolate, una rete capillare di trasporto pubblico integrata a un piano regolatore (prima servizi collettivi e poi i palazzi(nari)!) attiva anche di notte - di questo vive una capitale europea.
Il decalogo patrocinato dal Comune di Roma maschera un'ipocrisia e una colpevolizzazione da fine Medioevo: "evita di vestirti in modo vistoso", altrimenti vuol dire che te la sei cercata. Non c'è bisogno di un "gps" da 300 euro (i 3/4 dell'affitto di una di noi per un mese in una stanza) nella borsa! c'è bisogno di far rivivere la città di notte, evitare stupide ordinanze che non fanno altro che alimentare un clima di insicurezza e svuotare uno dei momenti in cui la città dovrebbe ritrovarsi.
Non c'è bisogno di questo ridicolo vademecum ma di servizi mirati alle esigenze che via via si pongono.

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